Harry a pezzi
Tre mogli, sei analisti e molte amanti, Harry Block è uno scrittore sessantenne ebreo che cerca di mettere ordine nel caos della propria vita, raccontandola nei suoi libri.
Celebrity
Una coppia di divorziati e tantissimi altri personaggi chiave nella New York dei ricchi. Ritmo incalzante nell’azione e nei dialoghi.
Criminali da strapazzo
Manhattan: un lavapiatti, ex carcerato, e la moglie estetista progettano insieme la rapina perfetta… ma presto sospetto ed avidità rischiano di mettersi tra i due facendo precipitare la situazione…
Vicky Cristina Barcelona
Vicky e Cristina sono amiche con visioni differenti dell’amore. Vicky è ancorata ai propri principi. Cristina è disinibita. Vicky riceve da due amici di famiglia l’offerta di trascorrere una vacanza a Barcellona dove potrà approfondire la conoscenza della cultura catalana. Propone a Cristina di accompagnarla. Là Cristina incrocia lo sguardo di un uomo attraente, il pittore Juan Antonio, finito di recente su giornali e televisione per un furibondo litigio con la moglie Maria Elena. Le due ragazze lo ritroveranno nel locale in cui cenano, dove lui fa loro la proposta di partire per Oviedo, dove visiteranno il luogo, le tradizioni e la cultura. Cristina accetta la proposta, ma Vicky la rifiuta. Cristina l’avrà vinta ma l’amica vuole avere rassicurazioni. Dopo una giornata trascorsa con una visita della città, in cui Juan Antonio dichiara l’amore che ancora prova per la moglie benché sia consapevole della loro impossibilità a convivere, giunge finalmente […]
Pallottole su Broadway
New York, anni venti: l’autore teatrale David Shayne presenta al suo produttore una nuova commedia, God of Our Fathers, ottenendo un finanziamento per metterla in scena a Broadway. In realtà, però, il finanziatore dello spettacolo è Nick Valenti, temuto boss della mafia, che accetta di sponsorizzare l’opera di Shayne in cambio una parte per la sua amante, Olive, una ballerina di nightclub totalmente priva di talento, scortata passo passo dalla sua guardia del corpo, soprannominata Cheech.
Tutti dicono I Love You
Una famiglia borghese composita e numerosa dell’Upper East Side newyorkese. Uno scrittore americano che vive a Parigi e va in vacanza a Venezia con la figlia. E una turista yankee conquistata dallo stesso con un escamotage.
Accordi e disaccordi
La storia tragicomica di Ray, un chitarrista jazz assurto a fuggevole fama alla fine degli anni ’30, secondo soltanto al grande chitarrista gitano Django Reinhart. Omaggio tenero e partecipato del musicista dilettante Woody Allen agli artisti dimenticati virtuosi, ubriaconi, scapestrati, eccentrici fino all’inverosimile. Delizioso il personaggio di Hattie la inseparabile compagna muta di Ray.
La dea dell’amore
Una coppia della borghesia newyorchese, adotta un bimbo, Max, ceduto appena nato ad un istituto da una giovane sconosciuta. Il piccolo Max è adorabile, ma Lenny è ossessionato dal desiderio di conoscere la madre del piccolo. Carpito l’ultimo recapito della donna, Lenny riesce a scoprirne l’identità: è Linda, pornostar e prostituta.
Match Point
Chris Wilton è un tennista che ha rinunciato alla sua carriera e ora fa il maestro di tennis a Londra in un club di alto livello. Qui conosce il ricco Tom Hewett e sua sorella Chloe che si innamora subito di lui e del suo apparente interesse per la cultura. Il ricco padre dei due lo inserisce nella sua attività finanziaria e il matrimonio tra Chris e Chloe si avvicina. Ma Chris, che ha conosciuto la fidanzata di Tom (l’aspirante attrice americana Nola) e ne è rimasto irrimediabilmente attratto, quando la reincontra libera dal legame con il quasi cognato inizia con lei una relazione basata sulla passione. Il matrimonio avviene e Chloe desidera a tutti costi la maternità. A rimanere incinta è invece Nola che vuole che Chris lasci la moglie. Incapace di resistere alla pressione Chris escogita una via di fuga.
Manhattan
Episodi sentimentali nella vita sessuale di uno scrittore televisivo di New York la cui ultima moglie (Streep) l’ha abbandonato per una donna. In questo poema d’amore per una Manhattan interiorizzata e sognata, calata nel sublime bianconero di Gordon Willis o accarezzata dalle canzoni di George Gershwin, più che la vicenda contano i personaggi e il tono con cui sono raccontati. Dramma in cadenze leggere di commedia: la summa di Allen di cui è per molti critici e spettatori il film preferito, quello che resterà. Agli Oscar, infatti, non fu nemmeno nominato. 1° film di Allen in bianconero e anamorfico. L’autore non ne era soddisfatto: troppo statico. 1° film con Susan E. Morse al montaggio.